Grandi quantità di una sostanza nera, simile a olio, si sono riversate lungo la spiaggia di Jomtien e sono state segnalate anche attorno a Koh Larn, generando preoccupazione tra bagnanti, residenti e operatori turistici. Le autorità locali hanno avviato un intervento immediato per contenere l’emergenza e identificare l’origine del materiale.
Cosa è successo
Secondo le prime segnalazioni, la sostanza si presenta come un residuo oleoso scuro, galleggiante e diffuso in più punti della costa. I tecnici comunali hanno delimitato le aree più colpite e avviato le operazioni di pulizia, mentre i campioni vengono raccolti per analisi approfondite.
Possibili cause dell’inquinamento
Le autorità stanno valutando diverse ipotesi:
- Scarico illegale da un’imbarcazione commerciale o privata
- Residui di carburante provenienti da navi in transito nel Golfo del Siam
- Materiale trascinato dalle correnti da aree industriali o portuali più lontane
- Micro‑sversamenti ripetuti che si sono accumulati e concentrati sulla costa dopo giorni di vento e mare mosso
Negli ultimi anni, episodi simili si sono verificati in altre zone della Thailandia, spesso collegati a incidenti minori su navi cargo, perdite da pescherecci, oppure a scarichi illegali notturni per evitare controlli.
Intervento delle autorità
Il Comune di Pattaya ha dispiegato squadre di tecnici e volontari per:
- rimuovere la sostanza dalla battigia
- monitorare l’estensione della macchia in mare
- raccogliere campioni per analisi chimiche
- coordinarsi con la Marine Department e con l’Environmental Protection Office
Le operazioni continueranno per tutta la giornata e potrebbero proseguire nei prossimi giorni, a seconda dell’evoluzione del fenomeno.
Impatto su turismo e ambiente
La presenza di materiale oleoso può rappresentare un rischio per:
- bagnanti, a causa di possibili irritazioni cutanee
- fauna marina, in particolare pesci e piccoli crostacei
- ecosistemi costieri, come alghe e coralli
- attività turistiche, soprattutto a Jomtien e Koh Larn, zone molto frequentate
Gli esperti ricordano che anche piccole quantità di idrocarburi possono danneggiare la vita marina se non rimosse rapidamente.
Raccomandazioni per i visitatori
Le autorità invitano residenti e turisti a:
- evitare di nuotare nelle aree visibilmente contaminate
- segnalare eventuali nuove chiazze alle autorità locali
- prestare attenzione ai comunicati ufficiali delle agenzie ambientali
Situazione in evoluzione
Le analisi dei campioni saranno decisive per capire se si tratta di olio combustibile, residui industriali, bitume marino o altri materiali. Pattaya City ha dichiarato che fornirà aggiornamenti non appena disponibili.
Fonti:
Marine Department Thailand – monitoraggio delle acque e indagini sugli sversamenti
Pollution Control Department – analisi dei campioni e valutazioni ambientali
Pattaya City Hall – comunicazioni ufficiali e operazioni di pulizia
DMCR Thailand – impatti su ecosistemi marini e coste
ITOPF – linee guida internazionali sugli sversamenti di idrocarburi
Bangkok Post, Thai PBS, The Nation – casi precedenti nel Golfo del Siam
