BANGKOK – La Thailandia si avvicina all’introduzione di una tassa turistica per i visitatori stranieri. Secondo il Bangkok Post, il Ministero del Turismo e dello Sport prevede di avviare la riscossione di un contributo di 450 baht per persona, pari a circa 12 euro, già da aprile 2027.
La misura, discussa da diversi anni e più volte rinviata, dovrà tuttavia superare ulteriori passaggi amministrativi prima di diventare definitiva. Le entrate dovrebbero finanziare iniziative legate allo sviluppo del turismo, alla sicurezza e all’assistenza dei visitatori stranieri.
Una tariffa unica per i visitatori stranieri
Il nuovo progetto prevede un contributo fisso di 450 baht per i cittadini stranieri che entrano in Thailandia. L’importo rappresenta un aumento rispetto alla proposta iniziale, che prevedeva una tariffa di 300 baht.
Il principio della nuova tassa è stato approvato dal Comitato nazionale per la politica turistica. Prima dell’eventuale entrata in vigore, il progetto dovrà però essere sottoposto a una consultazione pubblica di 30 giorni e successivamente trasmesso al governo per l’approvazione definitiva.
Quando entrerà in vigore?
Il Ministero del Turismo e dello Sport indica aprile 2027 come possibile data di avvio, ma il provvedimento non è ancora definitivo.
Dopo l’approvazione, sarà inoltre necessario pubblicare le disposizioni nella Royal Gazette. La normativa dovrebbe entrare in vigore 180 giorni dopo la pubblicazione ufficiale.
In base al piano attuale, la riscossione dovrebbe iniziare prima per i visitatori che arrivano in aereo. Gli ingressi via terra e via mare potrebbero essere inclusi in una fase successiva, indicativamente un anno dopo, a causa delle maggiori difficoltà tecniche e amministrative ai valichi di frontiera.
Per i viaggiatori che entreranno in Thailandia nei prossimi mesi, quindi, la tassa di 450 baht non rappresenta al momento un costo obbligatorio da aggiungere al viaggio.
Come sarà riscossa?
Le modalità di pagamento non sono ancora state definite. Tra le ipotesi allo studio figurano:
- l’integrazione della tassa nel prezzo dei biglietti aerei;
- la riscossione attraverso le prenotazioni alberghiere;
- il pagamento all’arrivo tramite appositi chioschi;
- l’utilizzo del sistema Thailand Digital Arrival Card.
Il Ministero dovrà stabilire il metodo definitivo nelle prossime fasi del procedimento.
Secondo il progetto, i turisti stranieri che rientreranno in Thailandia entro 30 giorni dal primo ingresso non dovrebbero pagare nuovamente il contributo.
Dove finiranno i soldi?
Le entrate dovrebbero confluire in un fondo dedicato al turismo e gestito da un organismo istituito secondo i criteri del Comptroller General’s Department.
Una parte significativa del denaro dovrebbe essere destinata all’assicurazione di viaggio per gli stranieri in visita in Thailandia, allo sviluppo delle infrastrutture e delle attrazioni turistiche, alla ricerca e alla promozione del Paese.
Il governo considera la tassa anche uno strumento per creare una fonte di finanziamento stabile per il settore turistico, riducendo la dipendenza dal bilancio statale.
Un costo distinto dal Passenger Service Charge
L’eventuale introduzione della tassa turistica arriva in un periodo in cui sono già aumentati alcuni costi legati ai viaggi internazionali in Thailandia.
Dal 20 giugno 2026, il Passenger Service Charge per i passeggeri internazionali in partenza dai sei aeroporti gestiti da Airports of Thailand è passato da 730 a 1.120 baht. L’aumento riguarda gli aeroporti di Suvarnabhumi, Don Mueang, Chiang Mai, Mae Fah Luang–Chiang Rai, Phuket e Hat Yai.investor.airportthai.co
Questo costo è normalmente incluso nel prezzo del biglietto aereo e non viene pagato separatamente in aeroporto. Si tratta però di un addebito diverso dalla nuova tassa turistica, che riguarderebbe l’ingresso dei visitatori stranieri nel Paese.
Thailandia guarda al 2027
Per chi programma un viaggio in Thailandia nel 2027, il contributo di 450 baht potrebbe quindi diventare una nuova voce del budget.
La data di aprile resta comunque indicativa: importo, modalità di pagamento e calendario dipenderanno dall’esito della consultazione pubblica, dalle decisioni del governo e dalla pubblicazione della normativa definitiva.
PattayaNews.net continuerà a seguire l’evoluzione del provvedimento e a comunicare eventuali aggiornamenti.
Fonte: Bangkok Post e informazioni istituzionali sul progetto della tassa turistica thailandese.
