
PATTAYA — Le autorità cittadine di Pattaya hanno smentito le notizie secondo cui ai militari statunitensi in licenza a terra sarebbe stato vietato l’accesso a Soi 6 o ad altre aree della città.[1][2]
La precisazione arriva in occasione della visita della portaerei USS Abraham Lincoln, giunta nella provincia di Chon Buri con circa 5.000 tra marinai e Marines statunitensi a bordo.[3] Il personale potrà utilizzare normalmente le aree commerciali e turistiche della città, ma dovrà rispettare le disposizioni emanate dalle autorità militari americane per la propria licenza a terra.[1]
Nessun bando imposto dalla città
Secondo la nota diffusa dal Comune di Pattaya, non è stata imposta alcuna “blacklist” nei confronti dei militari statunitensi. Soi 6 e le altre zone interessate restano aperte a residenti, turisti e operatori commerciali.[1]
Le eventuali limitazioni riguardano esclusivamente il personale militare americano e derivano da regole interne stabilite dalla Marina statunitense per la sicurezza e la condotta durante lo shore leave.[1][2]
Vietati i negozi di cannabis e alcune attività acquatiche
Tra le attività vietate al personale figurano l’accesso ai negozi di cannabis e la partecipazione ad alcune attività in mare, tra cui jet ski e parasailing.[1][2] L’isola di Koh Larn, invece, resta accessibile normalmente.[1][2]
Alcuni locali e aree di intrattenimento possono essere soggetti a restrizioni dopo il tramonto per i soli militari.[1][2]
Le disposizioni non costituiscono un provvedimento generale del Comune di Pattaya e non si applicano alla popolazione locale né ai turisti stranieri.[1]
Il ruolo delle autorità locali
Il Comune ha spiegato che il proprio compito si limita a coordinare la sicurezza e a facilitare la collaborazione tra le agenzie coinvolte — polizia turistica, distretto di Banglamung e team di sicurezza delle navi.[1][4] Pattaya, ha sottolineato l’amministrazione, resta pronta ad accogliere il personale della USS Abraham Lincoln, garantendo al tempo stesso ordine pubblico e sicurezza.[1]
Altre fonti hanno confermato l’esistenza di regole specifiche per i militari statunitensi, comprese le restrizioni su cannabis e attività acquatiche.[3][5] Per Walking Street è stato inoltre riportato un limite orario, con l’obbligo di lasciare l’area entro le 2 del mattino.[5]
La vicenda nasce da articoli di stampa e post virali sui social che avevano presentato le restrizioni militari come un divieto imposto direttamente dalla città.[3][4] La distinzione, chiariscono le autorità, è sostanziale: Pattaya non ha chiuso Soi 6 ai militari americani; sono le regole della Marina statunitense a stabilire dove e quando il personale può recarsi durante la licenza a terra.[1][2]
Fonti
- The Pattaya News, Pattaya City Releases Statement Clarifying “Soi Six Ban” for US Military Visit, 1 settembre 2026. thepattayanews.com ↑
- Thaiger (edizione thai), พัทยา ชี้แจงไม่สั่งห้ามเข้าพื้นที่ “ซอย 6”, 2 settembre 2026. thethaiger.com ↑
- Khaosod English, Pattaya to bar US Navy personnel from Soi 6, cannabis shops, 1 settembre 2026. khaosodenglish.com ↑
- The Pattaya News, Pattaya Holds Advance Meeting With US Navy Security Team Ahead of Port Visit, 1 settembre 2026. thepattayanews.com ↑
- Bangkok Post, Cannabis, watersports ban for US sailors visiting Pattaya. bangkokpost.com ↑
